
Non è un'iniziativa "contro", ed è questo che la rende particolarmente significativa: non è un appello o una supplica, non è un'implorazione affinché il potere si rivolga in grazia verso il basso. Mi sembra possa essere qualcosa di più: è l'apertura di un luogo vivo di incontro e costruzione collettiva di un pensiero comune, per riaggregare ciò che si è disintegrato, per ascoltare voci che troppo spesso vengono ignorate, per costruire uno spazio pubblico che dimostri quanto questa parola, "pubblico", abbia un significato molto più forte di quanto si creda. Pubblico è di tutti, per tutti, e per far sì che lo sia realmente tutti devono poter vivere e agire questo spazio.
La democrazia è il regime delle opportunità, è una cornice di possibilità: una cornice che va riempita di contenuti e nella quale bisogna operare con un'etica collettiva tesa alla convivenza e al benessere di tutti. Quando i cittadini, soprattutto i più giovani, si attrezzano in piena libertà per costruire collettivamente questi contenuti, non può che derivarne un grande vantaggio per l'intera comunità.
Bruno Dorigatti

