Feste di libertà
venerdì, 22 aprile 2011
mappamondo nelle mani di un bambino
Buone feste a tutti! La coincidenza delle festività pasquali con le celebrazioni della Liberazione ci regala tanti spunti di riflessione sui valori universali della pace, della solidarietà, della libertà. Io ho molto apprezzato un pensiero di Enzo Bianchi, che voglio condividere con tutti voi.

 

"Scriveva Emmanuel Lévinas: «Io sono nella sola misura in cui sono responsabile dell'altro». Ecco ciò che siamo chiamati a vivere nell'incontro con lo straniero. Questa l'etica che deve regnare quando vogliamo accogliere chi si è avvicinato a noi e quando scegliamo di avvicinarci allo straniero. Incontrare lo straniero non significa farsi un'immagine della sua situazione, ma porsi come responsabile di lui senza attendersi reciprocità. Ciò che lo straniero può fare nei miei confronti riguarda lui - dice sempre Lévinas - ma la responsabilità verso di lui impegna me, fino a definire una relazione asimmetrica in cui la reciprocità non è richiesta, una relazione disinteressata e gratuita. Così la vicenda dell'incontro con lo straniero si fa epifania di humanitas e, per chi crede, incontro con Dio."

Il 25 aprile a Trento sono in programma diverse iniziative. Al mattino le cerimonie ufficiali (scarica il programma), al pomeriggio una festa in piazza Dante (scarica la locandina). Partecipate numerosi, perchè "libertà è partecipazione"! 

 

Bruno Dorigatti

1 commenti all'articolo - torna indietro
inviato da francodibosco il 24.04.2011 19:27
In questa nostra storia, in questo nostro vivere c'è gloria per tutti... e le battaglie di libertà non finiscono mai.
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